"Al mondo c’era tanto da vedere, molto di più che l’uomo poteva vedere fintanto che procedeva piano. Come può essere meglio adesso che procede veloce?"
Noi ci allontaniamo dal tempo, andiamo nel bosco ad ascoltare la civetta, sperimentiamo l’attaccamento alla terra con tutti i nostri sensi! Incontriamo i folletti nei boschi, accarezziamo la corteccia degli alberi osserviamo i fiori e annusiamo le erbe aromatiche.
L’indescrivibile bellezza della fioritura primaverile il librarsi nell’aria di un uccello, il soffio del vento i l fruscio delle foglie. In qualche posto della nostra vita la natura ci tocca, tu – io, noi tutti in maniera particolare. Ci immergiamo dentro e torniamo indietro – rivitalizzati, arricchiti, rilassati…
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